mercoledì 2 novembre 2016

Rumore Scaccia Rumore

In rosso l'onda rappresentante il rumore del motore, in azzurro
l'onda di contrasto generata, in verde il segnale risultante

Il rumore è un segnale non desiderato, che genera disturbo e quasi sempre fastidio.
Eliminare i rumori indesiderati e fastidiosi che ci circondano è un passo molto importante per assicurare all’ambiente un elevato grado di comfort naturale. 
Viaggiare in auto, anche a velocità sostenute,  potendo conversare con tutti i passeggeri senza alzare il tono della voce, ascoltare musica senza alzare il volume dell'impianto, o semplicemente godere del silenzio dei propri pensieri, era uno status ad esclusivo appannaggio delle auto alto di gamma, che si potevano permettere di avere spesse imbottiture fonoassorbenti, pesi aggiuntivi e verniciature speciali con un conseguente listino prezzi, allineato alla capienza del portafoglio dell’acquirente.
La domanda di maggior comfort di viaggio è però via via cresciuta molto e così anche i costruttori “generalisti” hanno dovuto, ben presto, fare i conti con l’acustica. Quella branca della fisica che studia il suono, le sue cause, la sua propagazione. Proprio in quest’ottica gli ingegneri non hanno tardato ad offrire interessanti soluzioni.  Tra queste, la tecnologia che sta riscuotendo particolare interesse è il “controllo dinamico del rumore”. Semplificando al massimo possiamo dire che la rilevazione di un’onda sonora indesiderata, può essere eliminata con l’emissione di un’altra onda sonora “uguale” ma in contro-fase.  All'interno dell'abitacolo vengono collocati dei microfoni, in punti acusticamente strategici, con il compito di captare i suoni provenienti dall'esterno, come ad esempio motore, trasmissione, e non solo. Viene fatta un'analisi delle frequenze, identificate poi quelle fastidiose per l'orecchio umano, vengono contrastate attraverso l'impianto stereo, che emette onde “opposte”, che di fatto annullano le prime. Il risultato finale è che  nei dintorni del punto o nei dintorni di quelle frequenze, sarà tutto molto attenuato, come indicato nel grafico della foto. Tutto così semplice ? Non proprio così. Quando si parla, come in questo caso, di interferenza acustica distruttiva serve un approccio ed algoritmi molto sofisticati. Infatti, a causa della natura tridimensionale delle onde sonore, le stesse onde potrebbero sommarsi e creare interferenze non distruttive, bensì costruttive, e causare  un effetto del tutto controproducente. 
Oggi possiamo dire quindi che, sia che si tratti dell'alto di gamma giapponese di Infiniti e Lexus piuttosto che della più diffusa Ford Mondeo, il comfort acustico passa paradossalmente tutto dal rumore.
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